Pubblicazione bando

Concorso letterario ed artistico per l’assegnazione della Borsa di Studio “Antonino Scopelliti”

Premessa

La Fondazione Antonino Scopelliti, congiuntamente ad ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici ed Alte Professionalità della Scuola) e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, promuove la prima edizione del Concorso letterario ed artistico per l’assegnazione di una Borsa di Studio intitolata alla memoria del magistrato calabrese Antonino Scopelliti, sostituto Procuratore Generale della Suprema Corte di Cassazione, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1991.

Già nel 1975, Scopelliti sosteneva che “la verità più vera è che nella patologia del delitto, il farmaco da privilegiare è l’opera di prevenzione, che trova puntuale e solenne esaltazione nelle pagine della nostra Carta Costituzionale”.

Per continuare l’attività di contrasto fortemente auspicata dal magistrato, per volontà della figlia Rosanna, nel 2007 venne istituito un ente no-profit a lui dedicato.

La Fondazione Scopelliti opera su tutto il territorio nazionale per combattere e prevenire i danni sociali causati dalla criminalità organizzata, sensibilizzare i giovani alla cultura della legalità e della cittadinanza attiva, appoggiare i giovani nella ricerca di una occupazione.

L’azione della Fondazione, quindi, è rivolta soprattutto alle nuove generazioni e, in stretta sinergia con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio, alle giovani menti in formazione. In quest’ottica, il terreno dell’educazione scolastica è da intendersi fertile humus nel quale “piantare” i semi della legalità indispensabili per coltivare l’opera di prevenzione di cui parlava il giudice.

Con questi presupposti, per il 2019 la Fondazione si fa promotrice di una borsa di studio rivolta agli studenti degli Istituti Superiori presenti sul territorio nazionale.

BANDO DI PARTECIPAZIONE

1^ Edizione Borsa di Studio “Antonino Scopelliti”

Articolo 1: Adesione e partecipazione.

La partecipazione è gratuita ed estesa a tutti gli studenti del secondo biennio (terze e quarte classi) degli Istituti superiori presenti su tutto il territorio nazionale.

L’adesione è subordinata alla sottoscrizione di una liberatoria (Allegati 2a e 2b) da parte dei genitori (o degli esercenti la responsabilità genitoriale) in merito alla produzione, alla pubblicazione ed alla diffusione, da parte della Fondazione, di foto, video che riguardino gli studenti partecipanti. L’autorizzazione all’uso dell’immagine è da intendersi senza riserve e in qualunque forma si renda necessaria per la promozione dell’Ente patrocinatore.

Articolo 2: Opere ed elaborati.

Oggetto della prova concorsuale è la figura del giudice Antonino Scopelliti nonché il valore che la sua vita ed il suo lavoro rappresentano per le nuove generazioni.

Il concorso prevede la realizzazione di un elaborato in uno dei tre ambiti disciplinari:

  • Narrativo\letterario;
  • Arti figurative;
  • Arti musicali.

La commissione organizzativa, per il corrente anno, ha stabilito la seguente tematica:

 

La moderna società, i mass e social media forniscono una visione distorta di quello che è, in realtà, l’atteggiamento criminale e cioè un fenomeno sociale di diffusione dell’illegalità e del reato.

In particolare, appare preoccupante il trend dell’industria televisiva, cinematografica, musicale e della moda, che sfrutta il “brand mafia” per dar vita a prodotti in cui i personaggi negativi sono presentati da eroi e creati ad hoc, in modo da risultare attraenti per i giovani che non mancano di emularli ed imitarne costumi e comportamenti.

Questa falsificazione e spettacolarizzazione della mafia, appare in evidente contrasto con figure come quella del giudice Scopelliti che, silenziosamente, si è dedicato all’affermazione dei valori di giustizia e legalità.

Il giudice, infatti, si è sempre dimostrato schivo di fronte alle telecamere e ai riflettori, perché preferiva svolgere il proprio lavoro in maniera riservata e senza sovraesposizioni mediatiche, concedendo pochissime interviste nel corso della sua vita.

Fiero degli ideali che seguiva non si è piegato al volere della mafia a scapito della sua stessa vita.

Il candidato esponga come, in una società dominata dall’apparenza nella quale si fa un uso smisurato e spesso poco appropriato della propria immagine, i mezzi di comunicazione di massa possano educare al pensiero critico, affinché si diffondano valori di solidarietà, integrità e sana condivisione sociale.

Si delinei, inoltre, come la figura del magistrato calabrese possa ispirare riflessioni ed essere da esempio affinché, nel dualismo tra bene e male, disvalori e falsi miti trovino la giusta collocazione all’interno della società.

 

Dimensioni e caratteristiche:

  • Narrativo\letterario: l’elaborato (racconto, poesia, saggio, articolo, ecc) dovrà contenere un massimo di 7000 battute ed inviato in formato pdf;
  • Arti visive: sono ammesse opere figurative, di design, audiovisive, multimediali, grafiche, ecc;
  • Arti musicali: composizione ed interpretazione di una traccia inedita ( da inviare su supporto multimediale).

Articolo 4: Proprietà intellettuale del materiale inviato

I materiali inviati NON VERRANNO RESTITUITI e diventeranno di proprietà della Fondazione Antonino Scopelliti che deciderà la collocazione e l’uso degli stessi.

Nello specifico, la partecipazione al concorso comporta l’implicita autorizzazione alla pubblicazione ed esposizione dei lavori pervenuti, di cui verranno citati titolo ed autore, senza che null’altro l’autore o i detentori della legale potestà abbiano a pretendere.

 

Articolo 5: Modalità di partecipazione e termine di presentazione degli elaborati

L’elaborato dovrà pervenire, unitamente alla domanda di partecipazione (Allegato 1), entro il termine perentorio del 29 novembre 2019 (NON farà fede il timbro postale):

  • Brevi manu presso la sede della Fondazione Antonino Scopelliti, Via A. Capobianco, 4/6 – 89127 Reggio Calabria. Inserire la specifica “Borsa di Studio Antonino Scopelliti”, con in evidenza la denominazione completa della scuola;
  • tramite mail all’indirizzo scuola@fondazionescopelliti.com e\o tramite raccomandata A\R all’indirizzo Fondazione Antonino Scopelliti, Via A. Capobianco, 4/6 – 89127 Reggio Calabria. Inserire la specifica “Borsa di Studio Antonino Scopelliti”, con in evidenza la denominazione completa della scuola;
  • Per le sole opere figurative ed artistico\visive, è ammesso l’invio tramite pacco ordinario.

Articolo 6: Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione del presente bando è pari ad € 3000,00 che verrà assegnata e suddivisa come esplicitato nel successivo articolo 7.

La dotazione finanziaria NON potrà essere in alcun modo implementata.

 

Articolo 7: Composizione della giuria, pubblicazione dei risultati, premiazione

La giuria della Fondazione Antonino Scopelliti (composta dalla presidente Rosanna Scopelliti, da un rappresentante della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Presidente ANP e da un rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) al vincitore assoluto di ciascuna categoria (1^ classificato) riconoscerà un premio di euro mille (€ 1000).

In caso di ex aequo, l’ammontare del premio verrà suddiviso in parti uguali tra gli autori delle opere giudicate più apprezzabili.

La Borsa di Studio verrà consegnata durante la cerimonia di premiazione, che si svolgerà a Reggio Calabria nella seconda metà di gennaio 2020, in occasione del ricordo del genetliaco del giudice Antonino Scopelliti.

Le opere più meritevoli, a giudizio insindacabile della giuria, saranno esposte/riprodotte nei locali della Fondazione e durante gli eventi commemorativi organizzati dalla Fondazione stessa.

La Fondazione si riserva la facoltà di provvedere, a propria cura e spese, nei tempi e nei modi che riterrà più idonei, all’eventuale pubblicazione del lavoro.

È fatto divieto a chiunque di comunicare agli organi di stampa il nome del vincitore prima dell’avvenuta consegna del premio.

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