Le riflessioni degli studenti della 5M dell’Ist. Algeri Marino di Casoli (CH) sul tema della Libertà

La libertà è una condizione desiderata da tutti. In diversi modi ogni essere umano cerca la libertà: libertà di muoversi, di amare, di esprimersi, di credere in un Dio, libertà di vivere. Il cammino della libertà è travagliato e gli eventi storici ci ricordano, ogni volta, quanto i nostri avi si sono battuti per il mantenimento attivo di questa condizione. Il nostro compito, dunque, è quello di mantenere sempre vivo il loro “lavoro”.

Le leggi tutelano o limitano la libertà?

Il periodo storico che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo mette maggiormente in risalto il significato di questo termine. Epidemie, virus, malattie, caratterizzano la storia del nostro globo da sempre e la condizione di quarantena momentanea che stiamo vivendo ha risvegliato nell’uomo l’idea e la voglia di libertà. L’emergenza coronavirus ha scatenato una serie di decreti e restrizioni utili ad arginare questo problema andando ad intaccare la libertà di tutti. Lo stato, le leggi ed i diritti, per principio, limitano la libertà dell’uomo affinché si possa vivere in comunità. Aristotele definiva l’uomo un “animale politico”, ed in quanto tale tende ad unirsi in comunità con altri uomini che, per vivere in armonia, impongono leggi. Inizialmente l’uomo instituisce dei codici di convivenza tramandati oralmente ma con l’avvento della scrittura essi vengono immortalati evitando ogni tipo di mutazione o fraintendimento. Hobbes nel “Leviatano” descrive la società, parla del concetto di libertà e sottolinea l’importanza dello stato. Quest’ultimo è l’organo che garantisce la libertà comune sottraendo parte della libertà al singolo uomo. In termini specifici l’uomo passa dallo “stato di natura” allo “stato civile”.

Nel 2020 tutti gli stati hanno avuto a che fare con un’ulteriore impedimento alla libertà dell’uomo: ma possiamo davvero definirlo come un impedimento ?

I decreti amministrativi emanati in questi ultimi mesi sono stati oggetto di critiche, rivolte, scioperi. La popolazione, guidata dall’istinto, è scesa in piazza mettendo a rischio la salute ed il lavoro di tutti non riflettendo sul fatto che così facendo lo stato cerca di garantire a tutti il diritto alla vita.

Le parole di Martin Luther King, dunque, esprimono a pieno questo concetto:        “la mia libertà finisce dove comincia la vostra.”

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